Miglior casco ciclismo: sicurezza e comodità in bici

casco ciclismo

Piste ciclabili inadeguate o addirittura inesistenti espongono i biker a diversi pericoli. Il casco implementa la sicurezza su strada e pur non essendo la panacea di tutti i mali, diminuisce i rischi da impatto, assorbendo l’urto e proteggendo il cranio.

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Kask Casco Rapido Black/Black M
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SALICE Bianco Italia, Casco Bike TG. 52-58 Unisex Adulto
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Casco da Bicicletta Adulti Taglia Regolabile 54-61cm, softeen Casco da Ciclismo di Montagna con Luce...
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  • Densità esterna solida - Questo casco è fatto di materiale espanso EPS di alta qualità e ha adottato la tecnologia di stampaggio integrata, le molecole ammortizzanti sono di dimensioni uniformi e...
  • Premium Double-Sided Velvet Liner - La fodera staccabile è fatta di materiale di velluto di alta qualità che ti fornisce un'esperienza confortevole da indossare, comoda da pulire. La solida densità...
  • Luce posteriore lampeggiante e visiera solare rimovibile - Questo casco è dotato di luce di avvertimento posteriore di sicurezza in 3 modalità lampeggianti, appositamente progettato per gli...
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Sena R1 EVO-MW-M Smart Helmet da Ciclismo (Matte White, Taglie M), Certificato CE
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Sena R1 EVO-MW-M Smart Helmet da Ciclismo (Matte White, Taglie M), Certificato CE
  • Ascolta la tua musica e tutto quello che succede intorno a te con gli altoparlanti integrati
  • Mesh intercom ti permette di comunicare con ogni ciclista in modalità open mesh
  • Connettività bluetooth per collegare il tuo telefono ed avere accesso alle sue funzioni mentre sei in bici
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Cairbull Casco Ciclo Casco Ciclismo Regolabile Uomo Donne Adulto Mountain Sicurezza Protezione...
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Cairbull Casco Ciclo Casco Ciclismo Regolabile Uomo Donne Adulto Mountain Sicurezza Protezione...
  • Peso: 226g Taglie M / L (55-61cm) 22 Prese d'aria
  • Accessori inclusi 1 pezzo Occhialini grigio scuro, visiera 1pz incl. fanale posteriore
  • Sistema di adattamento leggero con quadrante facile da girare per le regolazioni
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ABUS AIRBREAKER, Casco da Bicicletta Unisex, Bianco (Polar White), M
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ABUS AIRBREAKER, Casco da Bicicletta Unisex, Bianco (Polar White), M
  • Per ciclismo di successo: casco da bici da corsa leggero e solido con collegamento durevole in EPS e guscio in policarbonato, vestibilità personalizzata grazie al sistema di regolazione Zoom Ace con...
  • Sicuro anche ad alta velocità in bicicletta: buona protezione della testa grazie alla tecnologia ActiCage Lite - con rinforzo strutturale in EPS per una stabilità ottimale
  • Design multi-velocità con struttura a nido d'ape: per un dosaggio perfetto della ventilazione, aerodinamica ottimale per tappe veloci e piatte e massima ventilazione in caso di fasi lenti e di...
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Salice Nero Italia, Casco Bike TG. 52-58 Unisex Adulto
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Salice Nero Italia, Casco Bike TG. 52-58 Unisex Adulto
  • Aero casco riduce la resistenza contro il vento.–.leggero 250.g (52.–.58) 270.g (56.–.62)
  • 14.appositamente progettato feritoie di aerazione garantiscono un' eccellente ventilazione
  • Nuovo sistema di regolazione comfort orientata mircrometric che si muove su e giù
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Uvex S4109680217, Bike Helmets Unisex Adulto, Race White Black, 56-61
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Uvex S4109680217, Bike Helmets Unisex Adulto, Race White Black, 56-61
  • Uvex Race 7 White Black 55-61 cm
  • Bike helmets
  • Race White Black
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POC Ventral SPIN, Casco da Bici, M (54-59 cm), Zink Orange AVIP
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POC Ventral SPIN, Casco da Bici, M (54-59 cm), Zink Orange AVIP
  • PER USO STRADALE- Questo casco da bici per uso giornaliero fornisce protezione ed è fresco come nessun altro. È un casco da ciclismo ventilato ottimo sia per la montagna sia per giornate assolate.
  • PROTEZIONE SPIN- Questo casco da mtb ha la protezione con tecnologia SPIN esclusiva offerta da POC. Un casco da bici mountain bike che protegge e funziona prima durante e dopo un impatto.
  • LEGGERO E VENTILATO- Un casco mtb leggero, regolabile a 360° e ventilato, adatto come casco mtb per l’estate, grazie ai canali per il flusso d’aria, che ti tengono sempre al fresco.
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FUNWICT Casco Bici per Uomo Donna Adulti, Leggero Casco Bici da Corsa con Visiera Magnetici...
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FUNWICT Casco Bici per Uomo Donna Adulti, Leggero Casco Bici da Corsa con Visiera Magnetici...
  • Visiera Magnetica per Potezione: La visiera del casco protegge gli occhi e il viso da forte luce solare, vento e sabbia, ecc. È una buona scelta per i ciclisti su strada.
  • Luce Posteriore a LED per Sicurezza: Il casco bici con luce ti rende visibile e garantisce sicurezza quando si pedala di notte. Il LED ha tre diverse modalità di illuminazione e può essere...
  • Adatta Alla Tua Testa: Il casco ciclismo è adatto per la circonferenza della testa in 22,44-24 pollici(57-61 cm). Il sistema di regolazione aiuta a regolare per adattarsi a diverse dimensioni della...

Ma quali sono i fattori che possono motivare una scelta piuttosto che un’altra? Vediamoli insieme.

Struttura casco ciclismo

L’inadeguatezza delle piste ciclabili soprattutto in molti comuni del Sud , nonché il traffico motorizzato rendono i rider molto vulnerabili su strada. Distrazioni in auto o sui motocicli, buche e tombini, sono spesso la causa di cadute e incidenti più o meno gravi, così come testimoniano i rapporti dell’Oms sulla sicurezza stradale

Anche se indossare il casco non equivale sempre ad una totale sicurezza, è tuttavia utile per ridurre i rischi da impatto e minimizzare gli urti. I danni cerebrali, infatti, avvengono perché con la caduta e il conseguente schianto contro il suolo o qualsiasi altra superficie non di certo morbida, il cervello si muove all’interno del cranio toccandone le pareti. I moderni caschi sono progettati, invece, per distribuire la potenza dell’urto su tutta la calotta interna che si deforma in modo plastico (cioè senza tornare nella posizione di partenza) e controllando la violenza dell’impatto.

Il mercato offre un’ampia varietà di caschi adatti a qualsiasi esigenza e a tutte le tasche. A tal proposito, bisogna chiarire che il grado di protezione di questi dispositivi non viene definito dal prezzo in vetrina, ma dai materiali i

mpiegati, dal tipo di struttura e soprattutto dalla certificazione CE che stabilisce gli standard minimi di sicurezza, in linea con le normative europee attualmente vigenti. In termini di soldoni, significa che anche un casco economico può essere di ottima qualità e garantire un’elevata protezione per il biker.

I moderni modelli da ciclismo hanno raggiunto una leggerezza che fino a qualche anno fa era davvero impensabile. In particolar modo quelli professionali sono pratici, comodi da indossare e aerodinamici, studiati appositamente per non ridurre la velocità in corsa.

In sostanza, la struttura dei caschi per ciclismo è così costituita:

  • Calotta esterna. Di solito è realizzata in policarbonato oppure in fibra di carbonio e garantisce una leggerezza fuori dal comune. In caso di incidente o di caduta, la superficie liscia riduce l’attrito con il terreno ed evita che oggetti contundenti possano ferire il capo del biker. L’estetica è molto ben curata con vernici colorate e resistenti agli agenti atmosferici.
  • Calotta interna. Adeguatamente saldata a quella esterna, viene realizzata in poliuretano espanso oppure schiumato. Assorbe gli urti e smorza la violenza dell’impatto, proteggendo il rider da possibili danni cerebrali.
  • Fissaggio posteriore. Il corretto fissaggio del casco alla nuca avviene mediante una rotella che fa muovere due segmenti graduati, avvicinandoli o allontanandoli all’occorrenza.
  • Cinturini di cordura. Possono essere realizzati in gomma oppure in pelle ed evitano lo scalzamento, cioè lo scivolamento del casco durante la corsa. È importante che siano morbidi e che non irritino la cute.

L’elevata deformabilità del casco dopo un forte impatto, ne determina l’inutilizzo. Per cui va gettato immediatamente e sostituito con un altro nuovo. Le capacità di assorbimento, infatti, sono già state seriamente compromesse e il casco non riuscirebbe ad attutire la violenza di un ulteriore impatto in futuro. Ne deriva che, la funzionalità e la dinamica di utilizzo sono molto simili a quelle dei caschi per motociclisti.

Tipologie di caschi per ciclismo

La scelta del dispositivo di protezione più adeguato dipende sostanzialmente dai gusti personali ma anche dalle necessità, dai campi di utilizzo e dalle capacità di adattamento alle diverse discipline:

  • Caschi per ciclismo su strada
    La forma affusolata riduce al minimo qualsiasi attrito con l’aria. Sono aerodinamici, leggeri e ben aerati grazie alle numerose bocchette presenti. Vengono fissati al capo mediante un cinturino sotto il mento e regolati attraverso un dispositivo posto nella parte posteriore.
  • Caschi per BMX
    La specialità si basa su trick di ogni tipo, salti, giravolte e altri numeri di freestyle. L’aerodinamicità viene penalizzata a favore della protezione del cranio a 360 gradi. Coprono adeguatamente nuca, tempie, fronte.
  • Caschi MTB
    Molto resistenti, sono in grado di proteggere non solo dagli urti ma anche dall’impatto accidentale contro rami, rocce e dai sassolini sollevati dalle altre bici che precedono il rider. Il rivestimento esterno è molto resistente agli agenti atmosferici, ma anche al fango e alla sabbia. Alcuni modelli sono provvisti di visiere.
  • Caschi per off-road
    Di tipo integrale, sono molto simili a quelli utilizzati dai motociclisti. Provvisti di protezione per naso, denti e mento sono aperti all’altezza degli occhi per consentire di inforcare le apposite lenti. La struttura è in grado di sopportare urti ad alta velocità, proteggendo nuca, testa e volto da cadute sgraziate, forti impatti su rocce oppure radici.

Casco ciclismo: come scegliere?

Premesso che non esiste un casco migliore di un altro, la scelta va effettuata sostanzialmente in base all’utilizzo, alla disciplina, al gusto personale e ad alcune caratteristiche fondamentali, tra cui si evidenziano:

  • Etichetta
    Prima di acquistare un qualsiasi dispositivo, è bene verificare che sia presente la dicitura DIN EN 1078 (CE), che garantisce l’omologazione e l’estrema protezione in caso d’urto. Il rilascio di questa certificazione indica che sono stati eseguiti tutti i test meccanici e di sollecitazione necessari per verificare le capacità di assorbimento in caso di forte impatto.
  • Integrità della calotta esterna
    Controllare la vernice e la presenza di eventuali piccoli graffi o crepe. Anche la più piccola ammaccatura è sinonimo di compromissione.
  • Calotta interna
    Non devono essere visibili rigonfiamenti tagli o deformazioni di vario tipo: potrebbe trattarsi di un casco fallato oppure usato, da ritirare immediatamente dalla vendita.
  • Cinturini
    Devono essere perfettamente integri (senza sfilacciamenti oppure tagli) e morbidi per evitare irritazioni. Inoltre, non devono deformarsi oppure piegarsi. Optare pertanto per quelli in pelle o in gomma.
  • La chiusura deve essere di qualità
    Per verificarne la resistenza, è sufficiente aprire e chiudere più volte il sistema.
  • Vestibilità
    Un buon casco deve calzare perfettamente, senza muoversi o spostarsi durante i movimenti più elementari. Non deve essere troppo largo né troppo stretto: la misura non corretta potrebbe pregiudicare il compito e la funzionalità del casco. Nel caso di un dispositivo troppo piccolo, c’è inoltre il rischio che comprometta seriamente l’ossigenazione cerebrale.

Manutenzione e quando sostituire un casco

Il casco per ciclismo non è eterno.

Quando si hanno dubbi sulla sua affidabilità, oppure si è stati protagonisti di un brutto incidente, una caduta con un forte impatto, è bene acquistarne un altro.

Come accade per la bici, anche il casco deve essere sottoposto ad una regolare manutenzione per durare più a lungo.

Bisogna mantenerlo sempre perfettamente pulito, eliminando ogni traccia di sporco, sabbia, fango o altre sostanze che ne possono graffiare la calotta esterna. Il casco va utilizzato solo ed esclusivamente per andare in bici e non per altre attività ludiche.

Quindi, dopo l’uso va riposto accuratamente in un luogo sicuro, lontano da fonti di luce e umidità, facendo attenzione alle cadute accidentali.

I caschi per biker temono le alte temperature. Bisogna ricordare, infatti, che le singole parti sono tenute assieme da speciali colle che, con il caldo eccessivo possono seccarsi o addirittura sciogliersi. Di conseguenza, il dispositivo perde le sue caratteristiche meccaniche e pertanto è necessario sostituirlo con uno nuovo.

Per mantenere inalterate le proprietà del casco bisogna evitare di attaccare qualsiasi oggetto alle fessure di aerazione, al fine di evitare di danneggiare la calotta esterna e di comprometterne la funzionalità. Per cui, sono bandite le videocamere e le luci di segnalazione.

A tal proposito il mercato propone diversi modelli di caschi omologati già provvisti di lampade a LED per segnalare la presenza di un biker su strada nelle ore notturne, emettendo luce lampeggiante lenta, veloce oppure costante.

In caso di danneggiamento, anche lieve, evitare assolutamente qualsiasi tipo di manomissione. Graffi, rotture, ammaccature o eventuali parti scollate indicano la perdita delle proprietà meccaniche del casco che non possono essere in alcun modo ripristinate. Pertanto, non rimane altro che cambiarlo. Questa accortezza va rispettata soprattutto per i caschi dei bambini, in modo da garantire loro la massima sicurezza in corsa.

Come pulire un casco

La manutenzione della calotta interna è una gran bella abitudine per eliminare ogni traccia di capelli, sudore, saliva, fango oppure sporco. Per una pulizia efficace basteranno appena 10 minuti e un po’ di olio di gomito. Dopo aver riempito una bacinella capiente con dell’acqua tiepida, versare qualche goccia di sapone per i piatti. Strofinare le due fascette energicamente per eliminare ogni macchia e lasciarle in ammollo per almeno cinque minuti.

Nel frattempo, inumidire un panno e strizzarlo per bene. Passare la pezza in tutte le fessure d’aerazione della calotta interna e sulla chiusura a cremagliera nella parte posteriore.

Per quanto invece riguarda la calotta esterna del casco, procedere con un apposito prodotto spray e spruzzare un sottile velo su tutta la superficie. Eliminare con uno straccio la schiuma in eccesso e strofinare energicamente, quindi lasciare asciugare il casco all’aria aperta, all’ombra, lontano dalla luce diretta del sole. Questa operazione va eseguita preferibilmente in una giornata soleggiata, calda e priva di umidità, al fine di evitare che l’imbottitura interna del casco possa emanare cattivi odori in seguito.

Non utilizzare il phon o altri sistemi per accelerare il processo di asciugatura.

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