Migliori Doposci: Cosa sapere prima dell’acquisto

miglior dopo sci

Calzature indispensabili per potersi muovere liberamente e in totale sicurezza sulla neve, i dopo sci sono un must have per gli affezionati della settimana bianca invernale così come per chiunque abiti in montagna e si ritrovi a dover necessariamente condividere la gran parte della stagione fredda insieme a paesaggi bianchi e innevati, che tanto fanno sognare da sempre grandi e piccini.

3° in classifica
Moon Boot 140044, Stivali Invernali Unisex, Materiale suola: Gomma, Nero (Nero), 42-44
711 Recensioni
4° in classifica
CMP Nietos, Scarpe da Arrampicata Alta Donna, Nero (Nero Mel.), 36 EU
948 Recensioni
CMP Nietos, Scarpe da Arrampicata Alta Donna, Nero (Nero Mel.), 36 EU
  • Materiale esterno: sintetico
  • Fodera: sintetico
  • Materiale suola: gomma
5° in classifica
6° in classifica
Oggi in sconto8° in classifica
Crocs Winter Puff Boot, Stivali, Candy Pink, 24/25 EU
2.227 Recensioni
Crocs Winter Puff Boot, Stivali, Candy Pink, 24/25 EU
  • Tipo: stivali
  • Materiale: Croslite/tessuto
  • Colore: rosa
9° in classifica
CMP Girl POLHANNE Snow Boots, Stivali da Neve, Schwarz, 33 EU
34 Recensioni
CMP Girl POLHANNE Snow Boots, Stivali da Neve, Schwarz, 33 EU
  • Stivali da neve classici canadesi, design alla moda per ragazze. Scarpa in gomma termoplastica, materiale esterno in poliestere, fodera in pelliccia sintetica per il massimo comfort anche alle...
Oggi in sconto10° in classifica
Crocs LodgePoint Snow Boot, Stivali da Neve Unisex-Adulto, Blu (Navy/Slate Grey), 36/37 EU
1.483 Recensioni
Crocs LodgePoint Snow Boot, Stivali da Neve Unisex-Adulto, Blu (Navy/Slate Grey), 36/37 EU
  • Materiale esterno: Sintetico
  • Fodera: Sintetico
  • Materiale suola: Gomma

Dopo sci: quali caratteristiche devono avere?

  • Impermeabilità contro tutti gli agenti atmosferici
  • Comodità durante le camminate
  • Protezione contro il vento e il freddo
  • Massima protezione di piede e caviglia contro traumi

Per essere davvero utili ed efficaci, i migliori dopo sci devono rispondere a caratteristiche ben precise come essere estremamente impermeabili naturalmente, ma anche molto comodi da indossare e rimuovere e assolutamente strutturati in modo che piede e caviglia vengano tenuti al riparo dal fastidioso rischio di traumi oppure storte pericolose.

Un dettaglio molto piacevole e un vero plus che si trova non solo nei dopo sci da donna, ma anche nei modelli decisamente più maschili, è quello del rivestimento interno della calzatura in pelliccia, capace di riscaldare maggiormente piedi e polpacci in modo pratico e veloce e sfidare anche le temperature più fredde.

Quando si parla di stivali dopo sci, l’unico segreto della riuscita di un ottimo prodotto è quello di una saggia combinazione di utilizzo di materiali specifici e di ottima qualità. Solo in questo modo infatti, si potrà realizzare una calzatura dalle incredibili possibilità di utilizzo in ogni condizione.

Dopo sci: l’importanza dei materiali utilizzati


Come spesso accade nel mondo del commercio, anche in questo caso vale la regola del chi più spende, meno spende. Attenzione all’utilizzo dei materiali quindi: durante la fase di confronto tra i vari modelli selezionati e tra cui siete indecisi, fatevi consigliare dal commesso e informatevi tramite recensioni online dei consumatori per aiutarvi a schiarire le idee e arrivare a fare una scelta davvero consapevole.


I materiali utilizzati, infatti, sono forse l’aspetto principale e determinante nella scelta del miglior paio di dopo sci per voi e le vostre esigenze.

Suola in gomma per regalare alla calzatura una aderenza perfetta al terreno e quindi maggiore stabilità a chi li indossa, una buona imbottitura interna per trattenere il calore e materiali resistenti e impermeabili: questi sono gli elementi da tenere in considerazione durante l’acquisto dei vostri nuovi dopo sci e che ora cercheremo di approfondire meglio in base ad ogni elemento che va a comporre lo stivale.

Come sono fatti i dopo sci


Prima di cimentarsi nell’acquisto di un nuovo paio di stivali dopo sci è utile conoscere tutte le parti che compongono la calzatura:

  • la membrana
  • la suola
  • la tomaia
  • la fodera

I materiali più utilizzati per creare gli stivali dopo sci sono solitamente la pelle sintetica (PU) oppure quella vera e bisogna prestare particolare attenzione a come sono fatte membrana, tomaia, suola e fodera interna per poter decidere il modello migliore.

La membrana, che deve essere anche traspirante per potersi considerare di ottima qualità, è semplicemente la parte protettiva della calzatura, quella che cioè conferisce le grandi doti di impermeabilità e protezione dal freddo.

Un esempio di alcuni brand molto popolari e leader nel loro campo capaci di realizzare membrane di alta qualità e di grande protezione contro gli agenti atmosferici sono Gore-Tex e Columbia, che grazie alla loro lunga esperienza riescono a sfruttare tecnologie innovative che promettono grandissimi risultati in termini di riparo del piede dal bagnato e allo stesso tempo di grande traspirabilità.

Per quanto riguarda la suola, cioè la parte che poggia a terra, i materiali impiegati maggiormente sono la gomma e la schiuma EVA, innovativo materiale dalle fantastiche proprietà anti trauma.

Inoltre, per essere considerata una suola di ottima qualità in termini di aderenza al terreno in qualsiasi condizione meteorologica, questa deve possedere dei tacchetti.

Importante assicurarsi che la suola sia ben cucita (oppure incollata) al resto della calzatura perché se così non fosse entrerebbe facilmente l’acqua, e tenere monitorato il suo stato perché nel momento in cui risultasse eccessivamente consumata andrebbe sostituita per non perdere efficacia.

Altro elemento che forma la struttura di una calzatura è la tomaia, cioè la parte più in alto della scarpa e che si occupa di proteggere dal gelo e vento il piede di chi la indossa.

Quando si parla di dopo sci, è importante che la tomaia venga realizzata con materiali sintetici e ben imbottiti.

Ultima, ma non per questo meno importante e significativa nella struttura intera di un dopo sci, è la fodera interna. Imbottita e meglio ancora se anche impermeabile, la fodera di un buon stivale dopo sci è spesso creata con materiali come pile oppure Gore-tex e arricchita di pelo e pelliccia, veri oppure sintetici, per aumentare la protezione contro il freddo.

Dopo sci: non solo in montagna


Quest’anno la moda invernale parla chiaro e lo fa con toni dai sapori forti e decisi: i migliori dopo sci sono assolutamente trendy se indossati anche in città.

Nati con la grande responsabilità di regalare sicurezza e comodità ai piedi di chi li calza per recarsi agli impianti sciistici o ama fare passeggiate in montagna, gli stivaletti dopo sci si sono decisamente evoluti diventando un capo popolare e immancabile nel guardaroba di una vera fashionista di città.


Anche i più grandi stilisti si sono lasciati trasportare dal nuovo concetto di dopo sci urbani e si sono adoperati a produrre modelli che mantengano le loro caratteristiche primarie di calore, impermeabilità e comodità, ma con l’aggiunta di linee casual e dettagli moderni che rimandano al ricordo di scarponcini che si usano normalmente nelle grandi città.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su