Migliori moschettoni arrampicata

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I moschettoni sono accessori fondamentali per l’arrampicata ed è quindi molto importante una conoscenza approfondita per poter scegliere quello giusto per ogni tipo di percorso e scalata. Questa guida all’acquisto del migliore moschettone per arrampicata consente di avere una check list delle caratteristiche necessarie da verificare prima di acquistare un prodotto.

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Salewa Hms Screw Moschettone a Vite, Unisex adulto, Lime Green, MED
Prodotto di marca Salewa; Moschettone a vite; Facile da utilizzare; Adatto per arrampicatori che ci tengono alla qualità
11,00 EUR
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Salewa Hot G3 Screw Moschettone, Unisex adulto, Red, Taglia Unica
Carico di rottura aperto: 8 kN; Dimensione: 100 x 64 mm; Carico di rottura longitudinale: 23 kN
9,00 EUR −1,35 EUR 7,65 EUR
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Kong Connettore Ergo Screw Sleeve, Nero, Ghiera a Vite
Apertura e capacità migliorate grazie alla forma a d piegata; Profilo sottile per un ingombro minimo
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Climbing Technology Pillar Steel SG, moschettone ghiera Unisex-Adulto, Argento, Unica
Grande resistenza, durabilità e alti carichi di tenuta; Ideale come moschettoni di calata, per lavori in altezza e manovre di recupero e soccorso
8,20 EUR
  • Quali sono le tipologie di moschettone in commercio?
  • Quale tipo è adatto a ciascun genere di arrampicata?
  • Come funziona il moschettone e a cosa serve?
  • Quale materiale è più resistente per un moschettone da arrampicata?

Facciamo un po’ di chiarezza per poter arrivare a una scelta consapevole e sicura.

Come scegliere il moschettone d’arrampicata

I moschettoni sono stati aggiunti agli accessori per le arrampicate nel 1911, fu Otto Herzog, alpinista tedesco a volerli in seguito all’invenzione dei chiodi da roccia piton introdotti da Hans Fiechtl. Molti li chiamano connettori, sono i moschettoni attuali che vengono realizzati in una lega leggera e sono apribili in modo manuale da una parte utilizzando un’apposita levetta con chiusura automatica a molla.

Esistono quattro tipologie principali di moschettoni che si distinguono per la diversa conformazione.
Ci sono quelli ovali simmetrici, ovvero i connettori che presentano lati dritti identici e curve molto morbide che permettono una distribuzione ideale e uniforme dei materiali agganciati. Questo tipo di accessorio presenta però uno svantaggio, ovvero la suddivisione equa del carico tra il lato più resistente e quello dell’apertura.

Il D-shaped è un moschettone per arrampicata che si presenta con una forma a D asimmetrica e con un carico concentrato sul lato più resistente ovvero quello chiuso.

Offset-D è invece un connettore sempre a forma della lettera D ma che ha una maggiore asimmetria, questo consente una migliore apertura e facilità di aggancio.

HMS detto anche moschettone a Pera con una forma a D anche questa tipologia ma con una curva superiore molto ampia e arrotondata, creata appositamente per rendere più facile una chiusura più sicura con il mezzo barcaiolo.

Secondo le normative europee che regolano l’omologazione dei moschettoni utilizzabili per le scalate in montagna, ovvero la EN12275, sono previsti 6 tipologie di connettori differenti che vengono identificati con le lettere dell’alfabeto B, D, H, K, Q e infine X.

Il moschettone B ovvero quello Base, ha una levetta di apertura dritta oppure curva ma può anche essere a filo. Si tratta di una tipologia di moschettoni che presenta un’alta resistenza molto più di tutti gli altri.

Il tipo H, corrisponde alla sigla HMS e sono i connettori più comunemente utilizzati caratterizzati da una forma a pera. Il nome attribuito a questi accessori proviene dal noto barcaiolo noto come HalbMastwurfSicherung e sono stati studiati proprio per questo.

Il moschettone K, ovvero Klettersteig, vengono usato soprattutto nelle ferrate in quanto risultano perfetti per questo scopo.

Il direzionale D, è l’unico che non ha una chiusura di sicurezza per tale ragione viene scelto soprattutto per i rinvii delle corde per arrampicata.

Q, ovvero il moschettone Quicklinks, si presenta con maglie rapide e una particolare chiusura a vite conosciuta anche con il termine Maillon Rapide.

Il connettore X, ovale, è il moschettone che ha una resistenza minore tra tutti quelli conosciuti

Quali requisiti deve avere un moschettone per arrampicata

Le normative CE stabiliscono tre limiti che riguardano la resistenza per ogni genere di moschettone. La prima caratteristica riguarda la tensione longitudinale che si prova tenendo la leva chiusa e tirando il moschettone dalla parte dei due lati più
lunghi. Facendo questa prova, il connettore deve avere una resistenza minima di almeno 20 kN.

Un connettore che ha una resistenza alla tensione di 22 kN con leva chiusa, solitamente resiste solamente per 7 kN nel momento in cui questa viene aperta. Inoltre si deve controllare che vi sia una resistenza ottimale della tensione lungo l’asse, questa deve essere pari a circa la metà della minima ottenuta longitudinalmente.

Le normative CE e UIAA danno un dato minimo di resistenza ma ogni produttore di connettori può aumentare tale misura secondo le proprie necessità o volontà. Si tratta si dettagli che devono essere sempre indicati sul lato di ciascun moschettone e devono essere ben visibili.

Come deve essere la chiusura: a ghiera o automatica

I moschettoni con la leva chiudibile si può scegliere tra 4 modelli differenti tra cui:

  • Ghiera manuale, utilizzata per la maggior parte dei moschettoni
  • Ghiera automatica
  • Twist Lock
  • Auto lock

Ognuno di questi ha un suo vantaggio a seconda dell’utilizzo si fa una scelta ben precisa sulla tipologia di moschettone da acquistare.

Moschettone per arrampicata con dentino o keylock

Nel momento in cui devi comprare rinvii o connettori nuovi, devi fare molto attenzione a scegliere una delle nuove tipologie Keylock, ovvero prive del classico dentino che si trova all’apertura. In questo modo ci si può liberare di inutili sofferenze che vengono date dall’incastro della corda che spesso avviene quando si svolgono manovre di sicurezza.

Moschettoni per i rinvii

I moschettoni che si utilizzano nei rinvii sono detti Direzionali e sono caratterizzati da ben 3 tipologie di leve tra cui una diritta che serve per la parte superiore e deve essere inserito nello spit; quella curva, invece, è nella parte inferiore dove viene inserita la corda; la terza tipologia è quella a filo.

La chiusura dei moschettoni è fondamentale in quanto rappresenta e garantisce sicurezza e resistenza durante lo forzo dell’arrampicata. Alcuni modelli subiscono una maggiore usura e in tempi minori rispetto ad altri e quando la molla della levetta di chiusura non serra perfettamente si rischia molto. Se si cade durante una scalata con un basso fattore di caduta e su un rinvio aperto, essendo ridotta la resistenza si rischia di spezzare e sono guai seri.

Moschettone a filo

Tra i vari produttori di accessori ed equipaggiamento per scalate c’è anche il moschettone a filo creato nel 1994 dalla Black Diamond che presentò il primo modello di connettore con chiusura a filo. Il successo di questa tipologia di moschettone fu più grande di quello che ci si poteva aspettare, ci sono infatti degli scalatori che utilizzano esclusivamente questo tipo di rinvii. I vantaggi sono dovuti alla leggerezza e alla facilità di utilizzo, inoltre non si ghiacciano, non trattengono la neve e non si incastrano con la terra o la sabbia.

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