Yoga: cosa comprare per iniziare

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Negli ultimi anni lo yoga ha preso sempre più piede diventando a tutti gli effetti lo sport più praticato e amato dei nostri giorni. Infatti, benché sia nato in India, si è diffuso rapidamente riuscendo ad affermarsi praticamente in tutto il mondo.

Nonostante originariamente sia nata come una forma di meditazione, con il passare degli anni è riuscita a diventare una vera e propria forma di esercizio fisico in quanto permette di tenersi in forma e stare bene con se stessi. Il successo dello yoga è dovuto anche dal fatto che per praticarlo non bisogna necessariamente andare in palestra ed iscriversi ad un corso, infatti può essere praticato tranquillamente nella propria casa, nel momento che meglio si adatti alle proprie esigenze. Questo, come è facile dedurre, non solo permette di risparmiare una notevole cifra, ma fa sì che ognuno possa decidere quando ritagliarsi quei minuti da dedicare a se stessi.


Come tutti gli altri sport, anche lo yoga necessita di una determinata attrezzatura per essere praticato al meglio, non a caso molti studi hanno dimostrato che la maggior parte degli esercizi non vengono eseguiti correttamente proprio a causa di un’attrezzatura sbagliata.

COSA SERVE PER PRATICARE YOGA

Se anche tu stai da tempo pensando di iniziare a praticare yoga ma non hai la più pallida idea da dove iniziare allora potrebbe tornarti utile questa piccola guida dove andremo a parlare di tutto l’occorrente per iniziare a fare yoga.

TAPPETINO DA YOGA


Se ti è capitato di vedere qualche video avrai sicuramente notato che uno degli elementi essenziali quando si pratica yoga è proprio il tappetino, ma forse quello che ti stupirà sapere è che i tappetini da yoga non sono tutti uguali, infatti questi presentano delle notevoli differenze.

L’importanza di scegliere il giusto tappetino non è da sottovalutare in quanto se non si sceglie quello più adatto si corre il rischio di non eseguire correttamente gli esercizi oltre che a rischiare di farsi seriamente male.

Come scegliere il giusto tappetino da yoga

Purtroppo il tappetino da yoga non può essere acquistato solo in base al proprio colore, infatti ci sono alcuni elementi fondamentali che ti permettono di scegliere il modello che meglio si adatti alle tue esigenze. Innanzitutto la prima cosa da valutare è il tipo di MATERIALI con cui il tappetino da yoga è stato realizzato, poiché questo andrà a determinare la sua stabilità e aderenza. Infatti in commercio è possibile trovare tappetini di diversi materiali, tuttavia quelli più comuni sono stati realizzati in gomma naturale, offre una buona aderenza ma da evitare sei allergico al lattice.

Un altro materiale molto utilizzato è il PVC in quanto offre un’ottima aderenza, oltre ad essere antiscivolo e molto resistente. Infine, per chi ama la natura e tutto ciò che è ecologico, un’ottima alternativa sono i tappetini in juta, dove l’aderenza è leggermente inferiore ma con buone proprietà antimicrobiche.
Dopo i materiali è necessario valutare lo SPESSORE, in quanto è proprio questo che va a determinare la praticità di un tappetino da yoga.

Difatti un buon tappetino non dovrebbe essere nè troppo sottile, in quanto potrebbe anche andare a creare dei fastidi, ma nemmeno troppo spesso, poiché si potrebbe perdere la percezione con il pavimento. Generalmente si può affermare che un buon tappetino dovrebbe avere uno spessore che va dai 4 ai 6 mm.

MATTONCINI O BLOCCHI

Se sei un principiante e non hai ancora dimestichezza con le varie posizioni dello yoga allora uno o più blocchi potrebbero fare al caso tuo.

Questi infatti permettono di avere una maggiore flessibilità quando si è appunto alle prime armi e questa non si è ancora completamente sviluppata, ma vengono anche utilizzati come aiuto per mantenere l’equilibrio mentre si eseguono determinati esercizi.

Come scegliere i blocchi per lo yoga

In commercio vi sono davvero tanti modelli di mattoncini per yoga, diversi per materiali e tipologia, l’ideale sarebbe di iniziare ad utilizzarne solo uno e poi col passare del tempo quando sarai diventato più pratico potrai passare anche a due blocchi.


La prima cosa da considerare al momento dell’acquisto è il MATERIALE con cui questi blocchi sono stati realizzati che, come è facile da immaginare, ne andrà ad influenzare sia la durata nonché il prezzo. Il mercato offre blocchi in schiuma ad alta densità, i quali oltre ad assicurare un’ottima stabilità, possono essere lavati facilmente e durano diverso tempo senza subire alcun tipo di danni.

Mentre se sei alla ricerca di un materiale un po’ più naturale allora potrai optare per dei blocchi realizzati in sughero, un materiale molto utilizzato ed apprezzato per questo genere di prodotti.
Oltre ai materiali un’altra considerazione da fare sui mattoncini da yoga è il PESO, infatti questi non deve essere troppo pesanti in quanto ti devono permettere di poterli spostare facilmente e senza fatica.

Per capire di quanto peso tu possa avere bisogno dovrai regolarti in base al tipo di esercizi che dovrai praticare, se ad esempio sai già che il tuo programma prevede soprattutto esercizi di equilibrio allora dovrai scegliere dei blocchi con un peso maggiore.

CINGHIA PER YOGA

Una cinghia per yoga viene soprattutto utilizzata per quegli esercizi che hanno come scopo l’allungamento dei muscoli, infatti un corretto e prolungato utilizzo di questo elemento permette di aumentare la flessibilità e l’elasticità. Tuttavia è importante sottolineare che una cinghia può essere utilizzata anche per altri sport, quindi nel caso in cui non praticassi solo yoga allora investire in una buona cinghia multifunzione potrebbe rivelarsi un’ottima mossa.

Come scegliere una cinghia per yoga

Tra i tanti modelli presenti in commercio per riuscire a trovare la giusta cintura da yoga ci si può orientare considerando alcuni fattori, uno tra questi è sicuramente la tipologia di MATERIALI utilizzati, possiamo trovare infatti cinghie in cotone, con uno spessore maggiore e un’ottima resistenza, ma anche in lattice, un materiale che permette di ottenere delle cinghie con una buona elasticità oltre che essere molto facili da pulire, tuttavia se siete allergici a questo tipo di materiale allora è preferibile optare per delle cinture in cotone.

È comunque sempre preferibile optare per un set di cinghie anziché acquistarne una sola, questo non solo vi permetterà di risparmiare leggermente, ma in questo modo avrete a disposizione diverse cinture da poter utilizzare anche per sport diversi.


ABBIGLIAMENTO

È vero per fare yoga non è necessaria una vera e propria uniforme, tuttavia vi sono alcuni piccoli accorgimenti che potrebbero esserti utile se stai pensando di praticare yoga.

Infatti devi tener presente che durante gli esercizi dovrai piegarti ed estenderti diverse volte, e come puoi facilmente immaginare è indispensabile avere un abbigliamento che non vada ad intralciare movimenti. Sottolineiamo che in questo caso non è necessario spendere dei soldi, poiché potresti tranquillamente andare a pescare dal tuo armadio tutto il necessario.

Ad ogni modo eccoti alcuni piccoli consigli su quale dovrebbe essere l’abbigliamento più consono per lo yoga.
Innanzitutto sarebbe opportuno indossare indumenti realizzati con materiali traspiranti, poiché ti farebbero sudare eccessivamente andando anche ad intrappolare le particelle di sudore favorendo così la formazione di muffe o batteri. Inoltre i vestiti non devono essere troppo larghi o di un tessuto troppo spesso, poiché potrebbero andare ad intralciare i tuoi movimenti andando anche a compromettere la buona riuscita dell’esercizio stesso.

Ma non farti spaventare, infatti possono bastare un paio di leggings e un top sportivo, da preferire ad una maglia larga che quando ti pieghi ti ostacolerebbe la visuale.

Se non ami stare solo in top o sei una persona particolarmente freddolosa allora sopra al top o ad un reggiseno sportivo puoi indossare una felpa, preferibilmente senza cerniera, in questo modo puoi toglierla facilmente quando inizi ad avvertire calore.


Un ultimo consiglio che ci sentiamo di dare riguarda le calzature, nella maggior parte dei casi lo yoga si pratica a piedi nudi ed è quasi sempre consigliabile fare in questo modo, anche perché vi sono alcuni esercizi in cui le dita dei piedi hanno un ruolo importante.

Tuttavia qualora non amassi stare a piedi nudi potresti optare per un paio di calzini, che siamo però antiscivolo e con le dita scoperte, non a caso in commercio esistono dei calzini appositamente pensati per la pratica dello yoga.

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